Recensioni di Lo schiavo - Fino alla fine dell'orizzonte
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Recensione di: Selerian Firmato - Data: 24 May 2010 22:30 - Titolo: Prologo

Uh, a dire la verità la cosa non sembra proprio COSI' grave a me xD. Cioè, le somiglianze sono troppo forti per tenerle in secondo piano. Se la Teocrazia, il mondo diviso in arcipelaghi e le mante restano in secondo piano, allora è ancora più grave, perché l'ambientazione non ha il giusto peso nella storia xD.
Detto questo, un'ambientazione fortemente ispirata a un'altra si può anche fare, eh. Se vuoi spostalo in fan fiction (e a quel punto puoi direttamente prendere Acquasilva...), oppure ti limiti a mettere un disclaimer come prologo, qualcosa del tipo "non tutti gli elementi di questa ambientazione sono originali". Certo, ci perdi qualcosa - come divertimento tuo e come apprezzamento dei lettori - e ti consiglierei di fare qualcosa di completamente originale quando finisci questo libro, ma non c'è niente di male nello scrivere fan fiction. è solo molto meno divertente xD.
Togliere l'introduzione? Sono assolutamnete d'accordo. Se non vuoi perdere i commenti, metti una nota "CAPITOLO ELIMINATO" prima del testo.
Sul punto 1: usa pure il forum se vuoi feed back sul sistema magico. Consiglio la semplicità, però (ok, detto da me è un pò ridicolo, ma la consigli lo stesso xD).
Punto 2: no, per favore, l'infodump iniziale no :S. Io un libro che comincia con un infodump lo chiudo, e non credo di essere l'unico. Pensa: non c'è un posto migliore dove iniziare la storia? Non necessariamente una scena d'azione, ma una scena interessante. Qualcosa che catturi subito l'attenzione del lettore, nelle prime pagine. POI il tempo per spiegare situazioni economiche c'è sempre - ricordando, comunque, che più informazioni dai in modo indiretto meglio è. Non c'è nessun bisogno che il lettore sappia le ragioni economiche della guerra a capitolo uno. Anche io nella storia "la guerra dei sogni" ho di mezzo una guerra, ma apro il libro con una battaglia: che i lettori non abbiano idea di chi siano le due fazioni in guerra e perché combattano poco importa, comunque li prenderà più che un incontro diplomatico fra l'Impero e la Lega!
Forza, al lavoro, qui aspettiamo il primo capitolo xD.
Ciao!

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Recensione di: Selerian Firmato - Data: 19 May 2010 22:42 - Titolo: Introduzione - Ricordare per non tornare a sbagliare

Ahem.
Diciamo che c'è qualche problema xD.
Cominciamo :S.

1- LA QUESTIONE INFODUMP:
- L'espediente, in linea di massima, è accettabile. Presentandolo come un manoscritto, puoi giustificare le informazioni come fornite da qualcuno che non sia l'autore.
- Nello specifico però c'è un problema. Riporto alcune frasi:
"Helpyria, il nostro pianeta, è dall'alba dei tempi coperto da un immenso Oceano costellato da innu-merevoli isole, ognuna con le proprie culture, tradizioni e, un tempo, culti."
"I paesi sulla superficie vivono in uno strano misto di tecnologia e feudalesimo: armate solcano i ma-ri affilando spade e lucidando armature, ma i loro stessi incrociatori sono dotati di un possente arsenale di fuoco."
Immagina di sostituirlo:
"Il nostro mondo, la Terra, è costituito da cinque masse continentali superate da tre oceani principali"
"Il mondo è basato su uno strano capitalistico: lo scopo dei privati è l'accumulo di ricchezza"
Chi inizierebbe così un libro che parla di un preciso periodo storico? Nessuno, perché tutti sappiamo quel che è ovvio, appunto. E nessuno troverà mai strano il proprio sistema. Questa presentazione si giustifica nel tono solo se a scrivere è un alieno o se si rivolge a un alieno. Ovviamente trattantosi di fantastico può anche essere, ma mi pare di capire non sia il nostro caso.
- Anche ammettendo che sia giustificato dare queste informazioni, E' COMUNQUE MEGLIO NON FARLO. Non c'è bisogno di spiegare una buona ambientazione, per quanto complicata sempre. Non perdere tempo a dire ai lettori che ci sono grandi tempeste, è noioso e se ne scorderanno. Mostrane una, non serve che sia all'inizio. è più difficile, ma infinitamente più efficace. Ripeto, l'infodump è passabile, ma consiglio comumque di cancellarlo completamente. Tienitelo come TUO dato, e verifica una cosa: che tutte, ma proprio tutte le informazioni qui contenute si possano ricavare dalla storia. Allora sì, avrai una buona ambientazione. Così è il bignami di una buona ambientazione xD. E iniziare con un infodump rischia di scoraggiare i lettori.

STILE:
- Rivolgersi al lettore è pericolosissimo, ma l'espediente del manoscritto ti para un pò il culo.
- Ehm, però c'è l'espediente di un manoscritto, un mezzo inutile. Se l'intera storia in teoria dovrebbe essere una narrazione realistica allora dovresti scriverla con criteri diversi: insomma, dopo questa introduzione io mi aspetterei una storia pesantemente infiltrata dai commenti e dal punto di vistra retrospettivo dello scrittore fittizio. Farlo davvero sarebbe molto difficile e darebbe l'effetto di narratore onnisciente (giustificato, ma brutto lo stesso), scrivere normalmente si può fare, ma a quel punto che senso ha questa introduzione? Suggerisco di togliere le strutture narrative inutili. Racconta la storia e basta. Buttaci in mezzo a una tempesta su una manta da guerra, e sono sicuro che i lettori saranno più felici piuttosto che trovandosi a leggere una lezione di geogragia e un prologo criptico xD.
- Cambi frequenti di registro. Mi fa sorridere leggere
"E' giunta ormai al tramonto l'era degli eroi, e l'antica dignità è schiacciata dal cieco fanatismo dei preti e dall'assoluto ateismo degli stolti." e "abbiamo percorso Helpyria sballottati dagli eventi mentre tentavamo le Nove Chiavi" a poche righe di distanza. Deciditi: o registro colloquiale o alto xD. Ci sono altri problemi, per esempio i tempi verbali nella prima parte non mi convincono troppo, ma visto che suggerisco di far saltare l'intero capitolo non mi dilungherò troppo.

IL VERO PROBLEMA:
- Eresia l'ho letto pure io.
- Le somiglianze sono assolutamente troppe. Riporto qui le frasi riferibili ad Acquasilva con minimi cambiamenti (solo nomi propri).
"Adesso la cerca è finita e sui bastioni della Cittadella di Siderdorf lo stendardo imperiale sventola da solo." (c'era il mio nick al posto di Siderdorf, ma poco cambia...)
"Helpyria, il nostro pianeta, è dall'alba dei tempi coperto da un immenso Oceano costellato da innu-merevoli isole, ognuna con le proprie culture, tradizioni e, un tempo, culti.
Sulle nostre acque imperversano costantemente le tempeste, sotto di esse scorre impetuosa la Rotta Maggiore, un formidabile sistema di correnti oceaniche. Nelle profondità marine trovano l'habitat innumerevoli creature i cui nomi giacciono dimenticati nell'ombra oceanica. Navi sul mare e mante sotto, alimentano i commerci tra le nazioni."
L'idea generica dell'ambientazione corrisponde al 100% temo. E non sono dettagli, temo. Al massimo hai variato i dettagli, ma è troppo poco. Hai persino riciclato la parola "mante" - che no, non viene usata da altri che Audley per indicare le navi sottomarine temo xD. Ok, smetto di riportare frasi, ma abbiamo una Teocrazia e un Impero con Cittadella come capitale, abbiamo le Mante, le Tempeste, abbiamo maghi della mente, abbiamo un Aeon che ricorda pericolosamente l'Aether (e già il nome...), abbiamo la Polverefiamma al posto del Legnofiamma. Ok, tutto questo non sarà identico, ma è DAVVERO TROPPO. Non dubito che ne possa venire una bella storia, dico sul serio, ma l'ambientazione sarà semplicemente troppo indebitata con Audley per dare un giudizio senza aggiungere "ma è uno sporco copione".
La tentazione di copiare i bei libri la conosco bene, Eresia ha tentato tantissimo anche me xD. E qualche elemento si può sempre fregare. Va anche benissimo fare una storia in un mondo di arcipelaghi, o con una Teocrazia, o con un misto di tecnologia e sistema feudale. Se aggiungi molti elementi diversi, puoi prenderne anche due su tre. Ma non tutte e tre! Sono gli elementi fondamentali di Eresia, è come mettere una scuola di maghi, una cicatrice magica e una profezia che costringe due persone a combattersi fino alla morte di uno: per quanti altri elementi tu possa variare, a quel punto non ti svicolerai mai da Harry Potter. Ed essendo quelli di Eresia elementi molto originali, pressoché unici, non puoi neanche dire "vabbè, sono cliché".
Il mio consiglio: scrivi questa storia. Se fai una trama COMPLETAMENTE diversa (e immagino lo farai), posso ignorare la forte somiglianza di ambientazione con Eresia finché leggo. Consideralo un lungo esercizio di stile - non so che scrittore ha detto che il primo milione di parole lo devi considerare allenamento, e sono completamente d'accordo. Però poi comincia qualcosa di tuo completamente originale :S. Per quanti elementi tu possa aggiungere, questa ambientazione si è già condannata irreversibilmente a essere troppo simile ad Eresia. Il che non significa che non ne verrà una gran bella storia, eh: solo che l'eventuale bellissima storia sarà tua in comproprietà, e non è la stessa cosa xD. Inventarsi da capo, completamente da capo un'ambientazione è anche la cosa più divertente, te lo garantisco.

In conclusione: vai avanti, sono curioso di leggere, vedo che comunque roba tua ce n'è eccome e la trama è ancora tutta da vedere. Ma le prossime storie evita di seguire così strettamente altri autori - e più nell'immediato, evita dump così clamorosi xD.
Ops, scusa per il papiro xD. Ciao!

Risposta dell'Autore:

Ci sono molte cose per cui dovrei scusarmi.

Anzitutto con te, per il ritardo con cui ti rispondo, dovuto per una metà al mio senso di vergogna (peraltro ingiustificato e stupido tale un plagio consapevole) e per l’altra alla connessione capricciosa; in secondo luogo con tutti coloro che hanno finora letto queste pagine per averli presi in giro. Chiedo inoltre, se possibile, di spostare il mio lavoro in Fan Fiction.

Ora viene da chiedersi perché, dopo aver tanto parlato di Aquasilva, abbia mostrato un lavoro con chiari riferimenti aquasilvani. A dirla tutta – e preparatevi a ridere – non credevo fossero così evidenti. Non era mia intenzione imbrogliare alcuno: credevo di aver ormai trasformato in qualcosa di mio tali elementi. Tuttavia non posso prendere la Statua della Libertà, metterle inb mano un gelato e dire che è originale.

In ogni caso gli Elementi di “Eresia” più presenti in questa storia (che ho pensato come prima di una saga in corso d’opera) non sono affatto centrali e non credo si noteranno molto anche se nell’introduzione erano ben visibili; di fatto la pensai come scritta a posteriori rispetto al resto.

Di aquasilvano ho inserito l’oceano, le mante (e storioni e barracuda…) e un clero dedito alla ricerca tecnica e scientifica. Dire che è poco è una menzogna e non scusa il plagio.

Passando al resto: ho deciso di togliere l’Introduzione. Niente intenzioni dell’autore, infodump sul pianeta, anticipazioni sul finale, caso di PoV incoerente col resto, registro sgangherato.

Per il capitolo 1 ci sarà da aspettare, perché

1) il sistema di magia non è ancora pronto (ho delle idee attorno a delle sigarette, ma non voglio fare d’ogni mago un fattone)

2) non inizia in medias res e vi sono un paio di discorsi-dump che chiariscono un pasticcio finanziario che sfocia in guerra. Una cosa un po’complessa da mostrare in un solo capitolo-antecedente senza raccontare!

Grazie ancora per le critiche. I “papiri” di critiche sono sempre utili!



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Recensione di: Selerian Firmato - Data: 19 May 2010 22:17 - Titolo: Prologo

Vuoi un buon consiglio? Evita i prologhi di questo tipo xD. Li facevo anche io, poi mi sono redento xD.

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Recensione di: Caladan Brood Firmato - Data: 17 May 2010 02:34 - Titolo: Introduzione - Ricordare per non tornare a sbagliare

e ci siamo anche qui. quest'introduzione mi ha ricordato un pò quella dei "promessi sposi", ti dirò :D. legittimo fare così comunque, la cosa non mi ha dato fastidio e nel complesso l'ho trovata veramente poche volte finora sta roba di uno che salta fuori nell'introduzione a dire "ehi tu, con in mano libro" (nei promessi sposi e basta a che ricordi :P).
nel complesso comunque ne salta fuori una rapida introduzione (appunto) del mondo in cui presumo si svolgerà la storia. secondo i canoni standard qui è tutto un infodump, ma visto come hai messo la cosa (col tizio che ci parla direttamente) ci stanno. se non ho capito male (che può essere tranquillamente :P) il tipo farà un resoconto della guerra tra questi imperiali e l'universitas.
non mi resta che rimanere a vedere che razza di guerra sarà (come minimo quelli di universitas le prendono a Siderdorf, per il resto vedremo :D)
ciao ^_^.

Risposta dell'Autore: Grazie per il commento! La "manzonata" dell'intorduzione sono sempre stato in dubbio se tenerla o meno, perché puzza tanto di un ramo sul lago di Como. In fondo dovrebbe essere sottinteso che il lettore conosca il mondo in cui vive, le funzioni dei vox e la guerra imminente. Diciamo che parte dell'inforigurgito è una mia "assicurazione" per ricordarmi di rispettare certi aspetti (il wordlbuilding è stato purtroppo progressivo). Prologo e Introduzione soffrono il fatto che, nella linea temporale della storia, sono posteriori a tutta la saga e anticipano il finale a grandi linee. Non ho mai avuto modo di capire se ciò sia un bene o un male, dunque mi affido al tuo giudizio. La formattazione... ehm, devo dire che ho pessimi rapporti con lei. Appena ho un po'di tempo provvederò. Per il Cap 1 ci sarà da aspettare la convalida del sistema di magia, perchè un'idea c'è, ma avendola elaborata dopo una discussione con Selerian temo sia troppo simile al suo.

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Recensione di: Caladan Brood Firmato - Data: 17 May 2010 02:18 - Titolo: Prologo

questo commento in particolare sarà ai limiti dell'inutile visto che ci sono solo 400 parole, ma non importa, lo lascio lo stesso :P.
non c'ho capito molto (ma in questo mi sento quantomeno in compagnia visto il commento di fra tac :P) però quantomeno fino a capire che si celebra una specie di rituale ci arrivo. a cosa serva, chi lo stia facendo e quando, è decisamente un altro paio di maniche, ma immagino si capirà col tempo.
per quanto riguarda lo stile direi che qui siamo decisamente sul narratore onnisciente, ma visto che già nell'introduzione hai cambiato, direi che nello specifico non vuol dire molto :P. vado a commentare anche l'altro capitolo.
ciao ^_^.
PS: ah già, una cosa. a che ho capito, nel prologo, le parti di narrazione vera e propria dovevano essere scritte normali e quelle in cui ci sono le parole del tipo dovevano essere in corsivo. però qui è scritto tutto in corsivo praticamente ^_^.

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Recensione di: Fra Tac Firmato - Data: 15 May 2010 16:48 - Titolo: Introduzione - Ricordare per non tornare a sbagliare

Ciao Ervin! :)
Eccomi a commentare la tua storia ;D
Il prologo è piuttosto criptico, ma confido che troverà un senso con l'avanzare della storia ^^ Inoltre la trovata della girandola è particolare, mi è piaciuta molto :)
Riguardo a questo capitolo che dire? E' ovvio sia introduttivo, ma promette bene :) Si parla di teocrazia ed eresie, e questo basta per incuriosirmi XP
Mi è molto piaciuta anche l'introduzione, davvero simpatica XD
Lo stile mi pare buono, ma per commenti a riguardo preferisco lasciare la mano a scrittori più esperti (leggasi: Knight XD)
Ti consiglierei solo di tenere d'occhio gli infodump, come quando spieghi della polvere da sparo e dei metalli ;D
Per il resto bel lavoro, ora voglio vedere la storia entrare nel vivo ;P
Bravo! ^w^

Risposta dell'Autore:

Buona serata! Anzitutto grazie per aver letto! T T (sono commosso, ho una commozione cerebrale). Allora: il Prologo non ha alcun effetto nel libro, perchè nelle mie intenzioni (una saga) sarebbe un leitmotiv di ogni prologo. L'unica cosa che ricorre saranno le girandole e il Kyklos.

Preti ed eretici non scateneranno la loro controversia da subito, ma ti assicuro un pezzo davvero carino se conosci i catari.

Circa gli infodump... sono le mie assicurazioni per ricordarmi di sottolineare certi aspetti. Sono anche un po'inutili forse. Signorina Autostima ringrazia per il commento!



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