Recensioni di The Legend
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Recensione di: ico Firmato - Data: 09 Nov 2012 14:10 - Titolo: Capitolo 29 - La forza e la conoscenza

Oddio, sembra proprio che tutti vogliano la vita del povero protagonista. Ma sul serio, tre guardiani a pieno regime e con l’energia infinita? Altro che allenamento, e non c’è fusione che tenga!
Carina la scena della lotta, forse un po’ troppo “descritta”, qualche particina - tipo le guarigioni – appesantiscano il tutto.
Certo che qua son tutti mostruosamente potenti…
Ah, carina la cosa della razza Golza, piuttosto mo’ Alien, e qualcosa mi dice che non sia bene che un certo qualcuno con dentro il supemostro sia un Alien.

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Recensione di: ico Firmato - Data: 23 Sep 2012 15:46 - Titolo: Capitolo 28 - Il nuovo Tysog

Ok, c’è qualche problema tra il nerboruto bassotto e il re che pare piuttosto megalomane. Però pare che la vicenda si stia bloccando! Come il meticcio è bloccato dentro l’ora cresciuto giovine? Il povero protagonista s trova sempre meno cose da fare, finirà per non essere nemmeno più protagonista…

Risposta dell'Autore: per rispondere alla tua domanda bisogna ripescare nei meandri dei capitoli iniziali: il Meticcio era una bestia a se stante che è stata sigillata dentro il Tysog ancora dodicenne...e il sigillo era invertibile (ovvero si potevano scambiare i due corpi ma comunque rimanevano un essere solo...morto uno morti entrambi)...questo sigillo è stato invertito dal Meticcio poco prima di morire cosicchè riprendesse il controllo il nostro imperatore...a questo punto i nostri gruppi erano divisi e il protagonista (con i suoi compagni) sa soltanto che il Meticcio è ancora in vita e che quindi va sconfitto...questo vuol soltanto dire che il nostro caro ragazzino (che pensavi oramai inutile) in realtà è ancora in pista (infatti...bhe leggerai appena posterò il prossimo :P) l'unico che sa che l'imperatore ora è tornato normale (quindi buono) è Dgun...solo lui...per gli altri invece è ancora il cattivo della storia... non ho altro da dire oltre che...grazie ancora (lo sto dicendo troppo spesso xD) e i tuoi commenti (anche se non sembra...anche se pare che stia difendendo a spada tratta la storia xD) in realtà mi stanno facendo capire molte cose sulla trama e molte cose per cui da sistemare...e perciò ti ringrazio ancora :D

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Recensione di: ico Firmato - Data: 23 Sep 2012 15:46 - Titolo: Capitolo 27 - Un addio e due grandi scoperte

Stesse cose che ho già detto per lo stile.
Sulla trama ci sono un paio di colpi di scena non male, come il duello super fer(enir) e super mostro. Mi immaginavo che il fanatico del combattimento l’avrebbe fatto prima o poi, ma che in pratica smontasse la profezia (e a conti fatti la trama) no.
E devo dire che è un bene che si a morto, super fer era oggettivamente troppo potente. Uno così forte o sta coi cattivi, o è uno che non fa mai nulla per tutta la durata della storia o finisce per rovinare la trama!
Cosa che in un certo senso ha fatto, combattendo e praticamente battendo il mostrone.
Carina anche la rivelazione sui due Dark, classica ma ben gestita.
Qualche perplessità sulla storia in generale, magari possono tornarti utili quando risistemi: ma non potevano andare direttamente guardiano contro il meticcio? A conti fatti in cinque hanno più o meno i poteri del prescelto – e li hanno da subito. Sarebbe bastato sconfiggere il prescelto e via contro il mostro. Aboxen poi era praticamente forte quanto lui senza potenziamenti! Va bene la profezia e tutto il lavoro di dark buono, però mentre si cincischia il mostrone può sgranocchiare la terra!
Un'altra cosa: ok non voler perdere e ok essere fanatico come super far, ma se lo scopo dei guardiani è passare i loro poteri al prescelto perché cercare di farlo fuori o non volersi assolutamente far sconfiggere? È controproducente! Ok impegnarsi, ma la strega ( bel tipino) voleva accopparlo!

Risposta dell'Autore: salto la risposta al commento precedente che praticamente hai già risolto tu leggendo dopo xD punto 1)super fer: come avevi già notato lui era troooooooooooooooooooooooooooppo forte...troppo...l'unica soluzione che ho trovato è stato proprio questo combattimento...punto 2) guardiano VS meticcio da subito: bhe in teoria si pensava che il meticcio fosse molto più forte e che l'unica soluzione fosse quella di unire tutti i poteri in uno (mi è venuto in mente solo ora: tipo alla fine del film "I Fantastici 4 e Silver Surfer"...tutti in uno è meglio che quattro divisi) e poi ad Aboxen non gliene fregava nulla del Meticcio...fino a quando non ha attaccato la sua patria...a quel punto da buon re e da amante del proprio popolo non poteva fare altro che affrontarlo...punto 3) Funisha: lei (come avrai capito) non è un essere umano...in poche parole non gliene frega nulla della terra...però credo di dover far capire meglio questo punto...magari nel capitolo che sto terminando ora...sìsì se no non si capisce bene :P anche se però alla fine ciascuno di loro ha la propria vita e la propria testa (vedesi Frun, guardiano della velocità, non gliene fregava nulla di aiutare Treiul) Ultimo punto...altro errore mio (ovviamente xD) non ho fatto ben capire che il mostro non è ancora morto e potrebbe rinascere...per cui va sconfitto comunque e il protagonista recupera tutto il peso della profezia (essendo morto super fer)....passo al commento dopo xD comunque grazie mille per leggere...a questa velocità poi xD

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Recensione di: ico Firmato - Data: 23 Sep 2012 15:46 - Titolo: Capitolo 21 - Terzo guardiano

Mh, devo dire che la prima parte – cioè, quella dove ero arrivato – mi era piaciuta di più. C’era un po’ di mistero, che fa sempre bene, che in questo blocco manca decisamente.
Lo stile, a parte i soliti problemi, è sempre scorrevole, e va bene. Però mi pare che in questa parte ti sei perso troppo. Cioè, va bene che il tipo deve allenarsi più di uno di dragon ball per via di sta profezia, ma mi pare che il tutto poteva essere “sintetizzato”.
Poi mi sembra che i personaggi siano troppo… troppo. Cioè, sembra un gruppo formato da superman, l’incredibile hulk e chuck norris! Son troppo potenti. Ok che due son guardiani e uno è una specie di superguardiano, ma mi par di capire che super guerriero faranir (detto giusto?) basti da solo a battere tutto l’esercito nemico, evocazioni e bestiacce varie comprese.
Sinceramente la cosa mi lascia un po’ perplesso, anche perché così non valuto quanto possa essere potente il meticcio, che da quel che ho capito è più pericoloso.
Ovvero, il dottore, super faranir e yograe (scritto giusto bis?) mi sembrano più che capaci di battere qualsiasi cosa esita! Il meticcio se è più potente dovrebbe poter distrugge stelle a starnuti!
Quindi occhio, che a dare troppo spazia all’allenamento/ricerca dei guardiani rischia di diventare pesante.
Comunque continuo, vediamo quali altre potenze sfodererai!

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Recensione di: Amelie Firmato - Data: 12 Sep 2012 14:29 - Titolo: Capitolo 6 - La storia continua

Ciao,
era un po' di tempo che non leggevo questo racconto e non sono neppure sicura di ricordare per bene tutto, ma intanto provo a commentare. Allora, metto le mani avanti: non ricordo se quella che ho io è la versione revisionata oppure no. In ogni caso c'è ancora un bel po' di lavoro da fare.
Il punto è che non c'è sentimento nel racconto di Tysog, mi spiego meglio. Il ragazzino elenca una serie di affondi e parate sempre pressoché uguale. Non ci sono impressioni né dinamicità. Mi sembra tutto un po' piatto e la scena non riesce ad avvincermi come invece dovrebbe. In generale le scene di guerra sono piuttosto pesanti e difficili da descrivere. In più qui c'erano anche molte ripetizioni (troppe “spade” ;-P) e anche quando dei personaggi o delle situazioni spezzavano un po' la tiritera, l'azione descritta non aveva il giusto risalto. Se ti prendi la briga di usare qualche parola in più per il soldato che lo ha minacciato, il giovane dai capelli rossi ed i mostri evocati dai nemici, poi io mi aspetto qualcosa in più di due o tre osservazioni condensate ^^
Per come è reso ora il racconto di Tysog, si fa in fretta a perdere interesse . Dovresti dare più risalto ai suoi svenimenti e all'azione nelle prime file. È vero che Tysog è il narratore ed il protagonista del capitolo, ma è evidente che è altrove che si combatte sul serio. Tutto sommato il ragazzo fa ben poco e, anche quando s'impegna in prima persona (vedi gli svenimenti...Mi pare di aver ipotizzato avessero a che fare con la sua magia, come effettivamente sembra pensare anche il fratello) la cosa non viene minimamente sottolineata. Ok, probabilmente vuoi che la ragione di tali mancamenti resti un po' nel mistero, ma il ragazzo potrebbe porsi delle domande a riguardo. Il Tysog di adesso, quello che narra, forse lo sa già il perché dei malori, ma allora si sarà preoccupato, no? Ecco, uno o due pensieri in più rispetto a “E svenni di nuovo” non guasterebbero certo secondo me ;-)
Potresti forse descrivere più approfonditamente l'attacco del golem e come gli alleati lo fronteggiano. Tysog non è coinvolto, ma una visione più ampia sul combattimento non può che far bene o non c'è quel pathos con cui tanto ti ho tanto rotto negli scorsi commenti :-) Dai al lettore qualcosa con cui possa appassionarsi alla narrazione, o diventa solo un resoconto.
L'ultima parte, invece, si concentra sulla ritirata e sul meticcio. In questo caso Tysog è coinvolto in prima persona e, giustamente, ti sei concentrato su di lui, sulle sue impressioni (anche se ancora un po' a mo' di riassunto :-s). I due piani (il meticcio e Tysog) sono ugualmente importanti e sarebbe quindi indispensabile mostrarli più compiutamente in alternanza finché non si incontrano in modo da rendere chiaro che cosa sta succedendo. Quando il mostro ha sconfitto l'ultimo rinos sembrava ancora molto lontano dal ragazzo. Invece poi si è quasi materializzato dal nulla al suo fianco e se l'è inghiottito. Ecco, qui ci DEVONO essere un po' di impressioni sonore e tattili...Voglio dire, potresti mettere qualcosa tipo “Sentii il terreno tremare sotto il passo aggressivo del meticcio...” e poi, ovviamente, spendere qualche parola per i suoi sentimenti. Sarà stato spaventato, atterrito, ansioso, no? Lo si capisce dal fatto che si guarda attorno speranzoso pur sapendo che non troverà sostegno, ma è un po' troppo indiretto ed impersonale e non aiuta a dare spessore al personaggio. Tysog è poco più che una voce narrante...Una voce narrante un po' annoiata, aggiungerei, ma se vuole fare bella figura con il menestrello – e di conseguenza con le persone che leggeranno le sue memorie – deve sforzarsi d'eseere più coinvolgente e, volendo, altisonante! XD
Un ultimo appunto, per differenziare un po' il discorso diretto dalle riflessioni potresti forse usare due diversi tipi di virgolette e magari il corsivo per i pensieri.
Chiudo dicendo che l'idea di intercalare il viaggio di Treiul con il racconto di guerra di Tysog mi sembra buona, ma devi fare in modo che tale racconto sia all'altezza dell'avventura vera e propria. Le storie narrate dai personaggi tendono sempre ad essere più pesanti della narrazione vera e propria, che almeno siano avvincenti ;-D
Occhio alla forma, alle ripetizioni e alla punteggiatura. Spero che queste osservazioni potranno esserti utili e sono, tutto sommato, curiosa di scoprire come Tysog è uscito dalla pancia del drago ;)
Alla prossima!

Risposta dell'Autore: Credo tu abbia letto la versione vecchia per alcune piccole annotazioni ma praticamente tutto quello che hai detto ha a che fare anche con la nuova versione...e non ho davvero nulla da dire questa volta a parte che...ho praticamente sbagliato tutto qui in poche parole xD credo davvero di dovermi concentrare mooooolto in questo capitolo...bhe...mi ci metterò di estremo impegno...non pensavo di aver sbagliato così tanto xD ti ringrazio davvero tantissimo...da questa recensione ho capito un sacco di cose anche per alcuni capitoli più avanti...bhe...sembrerò tedioso ma grazie ancora...ps: non è un drago, ma è Il Meticcio...e qui ci tengo molto :P dopotutto l'ho inventato io eh :P ahahahaha xD

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Recensione di: ico Firmato - Data: 27 May 2012 21:48 - Titolo: Capitolo 13 - Un incontro, uno scontro

Mh. Dunque, occhio a qualche errore di battitura – accenti vaganti più che altro e a qualche termine dialettale. Cioè, non so se siano proprio dialettali, ma non creo vadano bene visto il tipo di vicenda.
Per lo stile, non è malissimo, ma va un po’ migliorato. A volte racconti troppo i cose piuttosto secondarie (le caccie del dottore, per esempio) e altre tiri a far presto (qualche scontro) dovresti fare più attenzione in questi particolari.
Però si fa leggere bene, è scorrevole, e questo è importante!
La storia è classica, ma non è che sia un male. Il dottore è un personaggio interessante, nel suo “so più di te e me la tiro” e anche il re guerriero mi piace. Ho simpatia per i fissati guerrieri.
La parte dell’imperatore infante mi è piaciuta di più, il suo essere potente E infantile è riuscito piuttosto bene e mi è piaciuto. Magari la storia flashback è un po’ pesantuccia, specie la prima parte, che è più o meno il prologo, in effetti.
Comunque adesso che un po’ di pezzi si sono uniti, son curioso di vedere come va avanti la cosa.
Ok, non sono il miglior commentatore del mondo, cerco di fare del mio meglio ;)

Risposta dell'Autore: ben iniziato :D e...wow O.O 13 capitoli più prologo tutto di botto O.O complimentoni xD ahahah xD allora...per gli errori di battitura penso che pian piano rileggendo li metterò a posto...ma mi sono accorto di averne fatti un bel po' ahahahah xD comunque sono contento di esser riuscito a particolareggiare i personaggi principali...e in modo particolare che ti siano piaciuti :D (credo che tu abbia centrato proprio i tre sui quali mi sono maggiormente concentrato...Treiul è rimasto molto il classico mocciosetto che deve imparare molto) strano però che tu non abbia detto nulla su Yograe D: speravo che avesse colpito...vabbè sarà un punto da controllare allora :) ecco...la storia del flashback...a mio parere serviva per chiarificare meglio alcuni punti riguardo il prologo e in modo particolare riguardo Tysog...allora vedrò di rimaneggiarlo un attimo...non voglio assolutamente renderlo pesante... che altro? bhe...non molto...per cui :D ti ringrazio davvero del tuo intervento :D ps: se vuoi andare avanti non c'è problema :)...la storia è giusta l'unica cosa che sto aggiornando è lo stile che cerco di migliorare e in rari casi aggiungo parti consistenti (se non si trattano di descrizioni principalmente emozionali che ho molto...trascurato xD e che sto cercando di rimediare xD)

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Recensione di: Amelie Firmato - Data: 21 Mar 2012 17:28 - Titolo: Capitolo 5 - Cambiando vita s'impara

Ciao,
capitolo piuttosto rilassato rispetto gli scorsi. Non per Treiul, ovviamente ^^
Dunque, mi è sembrato abbastanza scorrevole e lineare da leggere. Solo alcune note:
Prima di tutto, penso dovresti soffermarti un po’ sul luogo dove sono diretti e perché. Mi spiego meglio: sappiamo che sono dovuti fuggire per l’attacco al villaggio, e ci sta che cerchino di lasciare passare un po’ di tempo prima del ritorno. In più il protagonista ha trovato questa pergamena misteriosa. Ecco, magari potresti inserire una riflessione di Treiul (anche fatta di dubbi e domande che lui stesso si pone) riguardo che cosa lo aspetta. Non si capisce che cosa pensino di trovare a Bukerek. È vero che Treiul non lo sa, date le poche spiegazioni del mago, ma è anche vero che difficilmente una persona accetterebbe di buon grado una fuga/missione(?) così alla cieca, senza uno straccio di informazione, senza far niente per riconquistarsi la casa e la vita perduti. Qualche riga in più, quindi, non ci starebbe male anche perché altrimenti non si capisce a che cosa gli serva l’allenamento. Contro chi o che cosa dovrà difendersi?
Seconda annotazione: le osservazioni che Treiul fa sul Dottore quando entra in casa – riguardo il suo carattere ed il suo essere “logorroico”, per capirci – forse starebbero meglio come riflessione indiretta del ragazzo e non discorso diretto.
Altra cosa, verso la fine, quando il Dottore dice di essere stato nell’esercito – riconfermando tra l’altro il sospetto che avevo all’inizio ;-) – Treiul pensa: “Mo’ non finisce più di parlare”. Quel “mo’ “ mi sembra un’inflessione un po’ troppo italo-regionale, quando è evidente che l’ambientazione è puramente fantastica. Meglio evitarlo, quindi :-)
Che altro, occhio agli errori di battitura e alle ripetizioni (anche se ce n’erano meno del solito ^^).
Per quanto riguarda i lupi che hanno affrontato la scorsa volta, mi scuso: devo aver mal interpretato. Mi sembra tu avessi detto fossero delle specie di lupi, quindi niente, distrazione mia, anche se una ripresa della descrizione nel capitolo dell’attacco non guasterebbe ;-)
Devo ammettere che per ora la storia non è ancora decollata del tutto. I capitoli con il pov dell’imperatore incuriosiscono sia per il personaggio che per le informazioni, ma il fatto che si scoprano più cose lì che in quelli del protagonista è un po’…strano. Cerca di rendere avvincente anche la parte di Treiul e aggiungi qualcosa in più sulla loro destinazione, su chi si aspettano di trovarci e che cosa ci stanno andando a fare perché altrimenti non c’è trama, solo un insieme di passaggi già visti in molta letteratura fantasy. Se il dottore è veramente così chiacchierone, che sputi il rospo! ^_^
Alla prossima.

Risposta dell'Autore: ciao :D prima cosa: anche io ero piuttosto dubbioso su quel "mo" però al momento non ci ho fatto troppa attenzione...vedrò di riscrivere la frase...per quanto riguarda invece la destinazione credo tu abbia proprio ragione, non ho mai spiegato nulla xD penso che qualche spiegazione in più la debba dare quel medico logorroico...per quanto riguarda invece il "decollo" del racconto bisogna aspettare almeno il prossimo capitolo del protagonista...fin'ora è stato relativamente calmo, hai ragione D: e per i lupi tranquilla xD più che altro è stato un errore mio...sorvolo troppo sulle descrizioni pensando che il lettore immagini le mie stesse cose...è un grosso problema che però sto cercando di risolvere dunque ricapitolando: spiegazioni sul viaggio (che metterò nel capitolo precedente, venendo lì presentata la destinazione), dubbi su pergamena e sull'allontanarsi di casa...ed errori di battitura vari... perfetto :D ti ringrazio nuovamente per il tuo preziosissimo aiuto :D

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Recensione di: Amelie Firmato - Data: 06 Mar 2012 14:17 - Titolo: Capitolo 4 - Le scoperte si fanno giocando

Ri-ciao :-D
Buono che la storia si divida tra un capitolo di Treiul e uno dell’imperatore!
Poi, dalla chiacchierata dei due fratelli si evince che queste reliquie, di cui ogni tanto ha parlato anche il dottore, sono oggetti appartenuti ad una civiltà precedente che sembrerebbe quasi più simile a quella contemporanea che a quella medioevale-fantasy della storia…Mhm, davvero interessante! XD
Una nota a questo proposito, quando Yograe parla dei libri relativi le reliquie hai scritto “dei libri chiamati”, ma non hai messo il nome.
Per il resto, rendi abbastanza bene l’imperatore ed il suo essere infantile con i suoi capricci ed il suo mettere il muso, ma è evidente che la sua vera età è un’altra e che anche il suo vero aspetto è diverso. Questo Deusul di cui sarebbe l’erede non è una creatura antropomorfa, quindi, ma qualcosa di più simile ad un rettile – si è parlato di squame, no? -. Siccome già due capitoli fa i fratelli parlano di un possibile collegamento tra Tysog e questa divinità (?), invece di restare sul vago dicendo “Sai, quella trasformazione di cui ti ho parlato…ecc. ecc”, potresti ricapitolare, facendo in modo che Yograe rifletta più concretamente sulla condizione del fratello. Inoltre, quando Sheila è ferma di fronte alla statua a pregare, se non per intero, potresti almeno accennare qualche particolare di questa figura scolpita nella roccia– sempre se ho capito bene e Deusul e la creatura in cui si tramuta Tysog sono collegati – così da permettere al lettore di farsi i vari collegamenti :-)
Ancora una volta, meglio evitare gli “evvai!” di Tysog, primo perché è un imperatore – seppure bambino -, secondo perché la storia è ambientata nel passato e quel tipo di linguaggio stona un po’.
Effettivamente Yograe si dimostra molto calmo di fronte alla mutazione di Tysog, perché è scaltro e sa che far arrabbiare il fratello non è saggio, ma è evidente che, lasciando quell’avvertimento alla ragazza, è preoccupato. È qualcosa di mostruoso e se basta una forte emozione per scatenare la “belva”, c’è da fare doppia, tripla attenzione! ;-)
Questo capitolo era più scorrevole e corretto dei precedenti. Certo, qualcosina da sistemare c’è sempre, ma mi sembra già positivo e abbiamo anche scoperto di più sul conto dell’inusuale regnante XD
Alla prossima!

Risposta dell'Autore: ri-ciao anche a te :D non mi ero accorto che la frase fosse mozzata...l'ho corretta (avevo dimenticato "libretto di istruzioni") per quanto riguarda invece l'imperatore e la sua trasformazione non devo toccare niente, almeno di questo ne sono certo xD infatti più avanti lo spiego bene, stai tranquilla ;) Deusul invece è un Dio antropomorfo, li ho immaginati tipo gli dei greci...forse nel dirti ciò ti confonderò di più...ma leggendo pian piano le cose si faranno più chiare xD vedrò di descrivere le statua per evitare fraintendimenti...ti ringrazio nuovamente per i commenti e per i consigli che mi dai :D graziegraziegrazie :D

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Recensione di: Amelie Firmato - Data: 06 Mar 2012 14:16 - Titolo: Capitolo 3 - Fuga

Ciao,
Dopo un po’ di tempo cerco di andare avanti. Come le altre volte parto con lo stile, dato che è specialmente da quello che dipende la leggibilità di una storia.
Primo: qualche connettivo ogni tanto non ci starebbe male, eh? ^^ Specialmente i primi due o tre paragrafi sono fatti di brevi frasi spezzate – che mi può anche stare bene, dato che aiutano a dare alla narrazione una certa dinamicità ed il senso della suspance ^^– ma qualche “e”, al posto della virgola, non guasterebbe credo e darebbe al passaggio anche una certa fluidità.
Per quanto riguarda la scena d’azione, ci sono troppe ripetizioni e, in particolare, dovresti cercare dei sinonimi di “spada” così da distribuirli per benino in uno spezzone che è, per ovvi motivi, pregno di riferimenti all’arma ed al suo utilizzo.
Ho lasciato passare un po’ di tempo, quindi mi ero scordata dei mostri/ragni che si trovano sulla loro strada. Colpa mia, quindi :-s, ma essendo che nel mezzo c’è un capitolo che tratta l’imperatore e non Treiul ed il dottore, forse è il caso di aggiungere qualcosa in più su queste creature, specialmente dire di che dimensioni sono. Immagino grandi – magari non è così -, ma dubito che il dottore riesca a trasportarne due contemporaneamente dopo uno scontro simile. Ok, forse ha più risorse (magiche) di Treiul, ma deve essere davvero parecchio forte sia per i ragni che per il tronco di qualche paragrafo dopo. Se è così che deve essere, che almeno il ragazzo si stupisca della forza fisica del compagno ;-)
Noto che finalmente il giovane si decide a fare chiarezza, chiedendo al medico di sua madre, della loro situazione e di che cosa li aspetterà in futuro. Quell’ultima parte mi è sembrata più scorrevole e chiara. Probabilmente perché era per lo più dialogo, ma almeno il protagonista inizia a porsi certe domande che all’inizio non ha avuto tempo di porsi (anche se, come già detto, la fuga non gli impediva certo di riflettere tra sé e sé riguardo cosa si lasciava dietro e che cosa ne sarebbe stato di sua madre).
Il dottore è piuttosto evasivo, ma almeno gli ha confidato di essere un mago, come si era già intuito.
Ciò che non ho capito bene è la situazione socio-politica. Mi spiego meglio: c’è stata questa guerra che è stata vinta dallo stato/regno in cui è ambientata la storia. Ora il dottore parla di resistenza, rispetto a chi o a cosa? Forse l’imperatore bambino è un tiranno e la resistenza è quella del popolo? Se sì, che cosa gliene viene al tiranno di bruciare i villaggi – quindi anche i campi e la manodopera – che sono frutto di sostentamento per il regno? Se ho sbagliato qualcosa, dimmelo. Penso però che qualche notizia in più qua e là aiuterebbe molto a districarsi nella situazione ^^
Sono diretti a Bukerek, quindi, per cosa e da chi immagino lo si scoprirà nei prossimi capitoli. Come sempre, ti invito a rivedere il tutto (c’erano anche alcuni errori di battitura, ma è il meno). Visto che comunque sei già piuttosto avanti con la storia (26 o 27 capitoli, mi pare, no?), hai tutto il tempo per correggere per bene i precedenti e rileggere di solito è anche molto utile per riuscire a tenere insieme tutti i punti salienti della trama, te lo dice una che era abituata a scrivere di getto, senza pianificazioni e che poi si trovava nei casini per far quadrare tutto :-s
Alla prossima! XD

Risposta dell'Autore: ciao :D parto già con i ringraziamenti xD allora...connettivi...ok segnato xD il secondo punto sono le ripetizioni e ammetto di aver sempre avuto problemi in questo campo...cercherò di lavorarci meglio, grazie :D i mostri non sono ragni xD speravo si capisse...sono tipo dei lupi, dopotutto hanno quattro zampe, pelo (blu xD, zanne e sbavano...vedrò di riscriverlo perchè a quanto pare non si capisce D: per quanto riguarda il bruciare/distruggere le città a dire il vero un motivo non c'era :P era solo per dire che si era stufato della resistenza e preferiva distruggere le città non ancora sotto il suo possesso...vedrò allora di chiarire meglio anche questo passo U.U sìsì U.U grazie ancora :D e ora leggo l'altra recensione xD

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Recensione di: Amelie Firmato - Data: 22 Feb 2012 19:49 - Titolo: Capitolo 2 - Un imperatore diverso dagli altri

Ciao,
letto anche questo capitolo.
Dunque, ci sono ancora un po’ di cose da sistemare nello stile: tipo le ripetizioni e alcune frasi poco scorrevoli o troppo riassuntive; non avere paura a descrivere particolari anche secondari dell’ambientazione e dell’atmosfera! Possono sembrare superflui, ma fanno molto. Per esempio, particolare il fatto che l’imperatore sia un bambino o, comunque, che lo sembri. Da ciò che dice pare avere sui 30 anni, ma essere rimasto allo stato infantile per qualche motivo a noi ignoto. Ecco, potresti magari marcare un po’ di più il suo modo di fare cinico ma allo stesso tempo infantile, che crea un evidente contrasto e che è ciò che rende il personaggio interessante. Dovresti delineare un po’ di più le caratteristiche dell’uno e dell’altro – di Tysog e di Yograe -, magari anche spezzettate in frasi tipo: “(battuta), disse l’imperatore scostando una ciocca di capelli (per esempio) neri”, qualcosa del genere, così da dare un’idea della figura con cui il lettore ha a che fare. Occhio, poi, al registro usato per i dialoghi. Va bene che è praticamente un ragazzino, ma Tysog può essere impudente ed irritante anche senza usare un linguaggio così palesemente moderno ed informale. Il personaggio è tuo, ma forse un goccio di “forbitezza” in più, trattandosi di un nobile, non ci starebbe male :-)
Confesso che all’inizio ho equivocato i ruoli, cioè, non avevo capito chi era andato in guerra e chi si stava facendo raccontare la storia. Tysog è il ragazzino del prologo, quindi, e sta narrando la sua esperienza al fratello cantastorie perché ne faccia una ballata o qualcosa del genere, giusto? Praticamente i ruoli si invertono ;-P
Ho un dubbio: se, da parole dell’imperatore, Yograe è il primogenito, perché è Tysog ad essere sul trono? Immagino che il fatto che l’imperatore sembri più giovane del fratello non sia legato all’età effettiva e quindi ci sta anche che pur sembrando un bambino Tysog sia il più “anziano”, ma comunemente non spetterebbe al primo nato il ruolo di sovrano?
Per quanto riguarda la narrazione in sé, capisco il tipo di procedimento che hai deciso di adottare. Mi sembra una buona idea riprendere la scena del prologo in un racconto più approfondito e personale. L’ho trovato, però, ancora un po’ schematico e privo di “sentimento”. Più che riprendere fase per fase la battaglia, potresti far concentrare Tysog sugli episodi salienti e quelli in cui lui è più coinvolto emotivamente e fisicamente. Giustamente sottolinei quanto accaduto, chiarificando anche perché il ragazzo svenisse durante lo scontro, ma è tutto molto rapido e semplicistico. Specialmente l’intuizione del bardo riguardo la storia di Deusul e la possibile discendenza del fratello da tale personaggio…E’ il punto fondamentale del capitolo e una discreta “rivelazione”. Tysog prende la notizia scherzosamente alla leggera dall’alto della sua “arroganza”, ma sembra comunque una cosa importante e Yograe la butta lì dal nulla come se fosse una cosa scontata. Se lo è, dovresti chiarificarlo, altrimenti è forse il caso di sprecare qualche parola in più e correggere un po’ il tono del dialogo, magari – ecco che arriva ;-P – con qualche riflessione personale di Yograe a riguardo che faccia luce sull’importanza della scoperta e sulle alternative possibili ^^
Nel complesso mi sembra una buona idea la ripresa del primo scontro sotto un punto di vista meno impersonale, attenzione, però, che non diventi un copia-incolla del prologo! Dovrebbe essere effettivamente più riflessivo e mirato su certe scene rispetto ad altre! La battaglia l’hai già raccontata, ora vogliamo i particolari perché saranno quelli, immagino, che faranno la storia!
Alla prossima e scusa il commento forse un po’ critico. Spero comunque che un punto di vista esterno possa esserti utile ;-) Ciao.

Risposta dell'Autore: allora allora iniziamo con calma xD per lo stile devo ancora migliorare mooooooolto lo so xD infatti ogni tanto torno indietro a rileggere invece di andare avanti nella storia (fino al capitolo 23 li ho postati tutti di fila, ancora prima di avere qualsivoglia commento quindi per lo stile sono ancora tutti a livelli molto bassi e da migliorare...purtroppo lo so D:) particolari del bambino? bhe dai più avanti si capisce bene ;) chiederà alcune cose tipiche di un bambino mentre Yograe lo si vedrà sempre più spesso delineando pian piano la sua figura (se però l'idea di delinearlo lungo la storia non funziona dimmelo subito che mi rituffo a modificare) per il re non lo è diventato per eredità, ma per un'altro motivo che leggerai, come hai già letto loro sono solo figli di nobili e non del re...(Yograe è sì il maggiore, non ci sono equivoci) per il resto credo che tornerò indietro come per prologo e cap 1 e riscriverò xD E in ogni caso...graziegraziegraziegrazie mille per il tuo aiuto :D e non scusarti: critico è meglio...anzi...mi scuso io per le risposte xD non sapendo mai cosa dire oltre ai ringraziamenti sentiti allora rispondo analizzando la recensione...se da fastidio dillo eh che la smetto subito :P

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Recensione di: Amelie Firmato - Data: 31 Jan 2012 12:17 - Titolo: Capitolo 1 - I cambiamenti avvengono rapidamente

Dunque, sono d’accordo con Selerian. Soprattutto nella seconda metà, quando forse la situazione si fa un po’ più pressante, torni ad utilizzare frasi troppo schematiche e ho notato che spesso ti riferisci a Treiul usando “le”. Ci sono poi diverse ripetizioni. Insomma, in generale è da sistemare.
Per quanto riguarda i contenuti, è un inizio piuttosto tradizionale in effetti, ma dipende molto da come saprai gestire la trama nella continuazione. L’originalità rispetto ai modelli pre-esistenti ed in generale è importante, spero quindi che si discosti da Eragon ;-)
Mi è parso che prima e durante la seconda visita dal medico i cambiamenti avvengano un po’ troppo rapidamente ;-> e la sensazione che si ottiene è quella che il ragazzo non sia poi così sconvolto dalle condizioni della madre. Evidentemente non è così, ma perché questo sia palese torno a suggerire un bel po’ di approfondimento emotivo in più.
Ho come l’impressione che il medico potrebbe essere il guaritore di Inshal presente nel prologo, se non altro sembra non essere nuovo all’uso della magia :)
Per quanto riguarda l’ultimo pezzo, io sprecherei una frase, magari una riflessione del protagonistra, riguardo le sorti della madre dal momento che lui è costretto a fuggire insieme al guaritore. Potresti, per esempio, fare in modo che si chieda che tipo di magia ha lanciato il dottore, se è un incantesimo protettivo e se basterà a nascondere la presenza di un’inferma indifesa, sebbene nascosta oltre un passaggio segreto. È intuibile, ma è questo tipo di cose che favorisce un maggiore coinvolgimento del lettore e la credibilità del racconto ^^
Ciao.

Risposta dell'Autore: segnato U.U grazie :D stavo già apportando modifiche su consiglio di Selerian ma devo ricontrollarlo ancora...purtroppo non mi trovo ancora bene con le digressioni mentali o le descrizioni. Penso si sia notato xD ma sto cercando di migliorare il mio stile... e soprattutto ti ringrazio di avermi fatto notare i dettagli della situazione del ragazzo (intendo del fatto di essere stato troppo superficiale) ps: ho ancora molto da imparare...purtroppo lo so...ma spero di riuscirci grazie ai vostri aiuti :D quasi dimenticavo...per la parte riguardante l'originalità bhe xD la base come si nota bene l'ho presa da Eragon (contadino e impero) ma a parte quello credo di essermi lasciato alle spalle la sua storia...o almeno lo spero xD

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Recensione di: Amelie Firmato - Data: 25 Jan 2012 16:19 - Titolo: Prologo - Una fine per un nuovo inizio

Ciao,
Ben pubblicato su Voci nel Vento ;-)
Allora, parto con il mettere le mani avanti: io non sono esperta di guerre, formazioni militari ed eserciti, quindi non mi soffermerò sulla strutturazione che hai dato ai due descritti qui. Per quanto riguarda invece la narrazione, è molto precisa, ordinata e schematica, fin troppo! Stai descrivendo uno scontro e quindi i numeri e le mosse delle due fazioni devono essere chiare e ben delineate, ma ho trovato che le varie sequenze, dopo un po’, diventavano esageratamente meccaniche e prive di “sentimento”. I dialoghi e le battute smorzano un po’ quest’impressione, ma un pizzico di immedesimazione e approfondimento scenico in più potrebbero aiutare a rendere la battaglia ancora più avvincente, alleggerendo un capitolo – dato il contesto bellico– “pesante”.
Per il resto, entrambi gli schieramenti hanno a loro disposizione dei maghi, cosa molto gradita ^^ Inshar li schiera solo in un secondo momento, quando, conoscendo i propri avversari, avrebbe potuto fornirsene prima. Ma in questo caso è colpa del re tirchione, mi sa XD Strano invece che abbiano un solo guaritore.
Se ho ben capito, il ragazzino che continua a svenire e l’evocatore dell’esercito nemico – correggimi se ho detto una castroneria! -, se è così, non è da prendere sotto gamba vista la schiera di creature che è riuscito ad aizzare loro contro! E infatti, nonostante la sconfitta, gli avversari sono riusciti a fare danni e a portarsi nella tomba anche il generale Dgun.
Interessante anche Frun ed i rinos.
Sono curiosa di vedere che cosa accadrà ora che la guerra è finita e di scoprire di più riguardo le due schiere che si sono affrontate.
Alla prossima :-)

Risposta dell'Autore: grazie mille per la tua recensione xD allora partiamo dall'inizio: è pesante U.U mi pareva xD vedrò di alleggerirla un attimo e magari renderla meno meccanica...per l'immedesimazione (ossia metterci un po' di pathos) risulterebbe inutile qui in quanto riprenderò il combattimento più avanti descrivendolo dalla parte di uno dei soldati...ma non voglio anticiparti nulla ;) ah..se comunque anche leggendo dopo riterrai che la mia scelta è stata errata sarò felice di cambiare xD ultima cosa: il ragazzino...bhe...non voglio dirti nulla ma...sono contento che tu abbia intuito quello che io volevo trasmettervi eheheh xD grazie ancora per il tuo aiuto :) vedrò di riguardarlo e di correggerlo al più presto xD

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Recensione di: Selerian Firmato - Data: 25 Jan 2012 02:42 - Titolo: Capitolo 1 - I cambiamenti avvengono rapidamente

Ehm xD. Continuiamo col filone "onestà" xD. Non ti sembra che la storia di un giovane contadino che riceve un'improvvisa chiamata che lo porterà ad avventure che mai avrebbe previsto - possibilmente assieme alla morte o sparizione di un genitore - sia un pochino inflazionata? Non è che non vada bene, ma trovare al primo capitolo quello che è in assoluto il più abusato degli incipit fantasy non è il genere di cosa che fa guadagnare punti al libro xD. Non impllica che sarà brutto, ma l'originalità è un metro di valutazione importante, e converrai con me che è difficile trovare un inizio più trito in tutto il genere fantastico ;D.
Tra l'altro, non mi è chiarissimo il livello tecnologico dell'ambientazione ma visto che il protagonista tira un aratro con la forza muscolare suppongo non esista l'energia elettrica. In questo caso considero molto, MOLTO improbabile che:
a) il protagonista sappia leggere
b) sia normale che i contadini abbiano un dottore a cui rivolgersi (ok, questo dottore non è normale, ma non sembra un elemento percepito come strano dal protagonista)
c) il dottore indossi un camice bianco
d) il dottore si chiami "dottore" xD. Ricordo che la parole "dottore" indica un laureato - il che implica un sistema universitario, medici laureati in medicina, medici laureati in medicina che si occupano dei contadini apparentemente senza chiedere denaro in cambio. Sicuro che tutte e tre queste cose esistano in questa ambientazione?
E' degno di nota anche che il protagonista e la madre parlano come persone istruite dei nostri tempi - anzi, quel dialogo sarebbe un po' rigido e formale anche fra me e mia madre. Dubito che un contadino che rischia di fare la fame abbia ricevuto un'istruzione al di là del livello elementare.
Uh, tra l'altro, sei sicuro che si arino i campi ad agosto?!? Non sono un'autorità in fatto di agricoltura, anzi, ma in estate non si fa sol il raccolto? Su questo punto non sono certo una fonte affidabile, magari comunque verifica :P.
Altra cosa poco convincente è la rapidità estrema con cui il protagonista decide di fidarsi del dottore che fa richieste molto strane: almeno nella sua mente, mi aspetterei qualche esitazione in più :P.
Ci sarebbero una serie di altri problemini formali, ma non sto a elencarteli - le cose importanti le ho dette. Ecco, segnalo solo la frase
"se solo conoscessi il Surmep non avrei alcun problema, purtroppo quell’incantesimo è andato disperso centinaia di anni fa”"
Ecco, è un po' strano che il medico pensi a quanto gli farebbero comode che non ha e non ha mai avuto. Ti immagini il tuo medico che dice "guarda, se avessi la Pietra Filosofale potrei risolvere il problema, ma purtroppo non ne producono da parecchio tempo?". Certo, questo medico fa riferimento a qualcosa di esistito in passato (cosa difficile per noi che viviamo in un'epoca tecnologicamente in salita), ma perché dovrebbe pensarci in quel momento esatto? Ci pensa OGNI VOLTA che non riesce a guarire un paziente?!? Un po' lamentoso, in quel caso xD.
Proseguo con la lettura :P. La storia ha molti problemi, ma se non altro è abbastanza scorrevole, ora che entriamo nel vivo ti saprò dire cosa trovo di interessante. Ciao!

Risposta dell'Autore: prima di tutto grazie per il tuo intervento e complimenti per le tue recensioni: sono molto...precise xD ti rispondo qui anche per quella precedente :P Sei stato in grado di notare alcuni dettagli che mi sono sfuggiti xD e pensare che l'ho scritto io ahahah xD comunque...per il prologo...non mi ero accorto del rapporto maghi-arcieri-grifoni così errato xD vedrò di modificarlo (un'idea che mi è venuta ora così, su due piedi, sarebbe quella di fare che il grifone colpito dalle frecce sopravviva, così da far capire la loro potenza). Per le scene troppo precise e senza sangue penso proprio che rientri, più o meno, nel consiglio di Amelie...e credo proprio che mi ci tufferò a bomba U.U ora passando al primo capitolo...protagonista contadino...ehrrr...diciamo che una piccola base l'ho presa da eragon e seguito eheheh xD come da notarsi l'imperatore malvagio xD solo che sinceramente non ho fantasia D: non saprei come iniziare D: penso che ci rimuginerò su U.U i quattro punti elencati mi hanno lasciato di stucco xD non mi ero assolutamente accorto di questo errore xD *SPOILER* più avanti si capirà il periodo in cui vivono: nel futuro, ma la popolazione umana è ripartita dal principio..per la precisione in seguito alla terza guerra mondiale che ha eliminato quasi tutta la popolazione umana tranne qualche tribù africana dispersa nel nulla *SPOILER* | per i campi non ne sono tanto sicuro ma controllerò xD comunque grazie mille per le tue precise ed accurate recensioni :D mi hai davvero aperto gli occhi xD grazie xD

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Recensione di: Selerian Firmato - Data: 25 Jan 2012 02:23 - Titolo: Prologo - Una fine per un nuovo inizio

Ciao! Benvenuto su Voci xD.
Sul racconto... ehm, hai chiesto di essere onesti, no?
Come inizio, un assedio è un po' classico ma può assolutamente starci. Le evocazioni mi piacciono sempre, e che vengano fatte per ragioni poco chiare può essere un punto interessante per avviare la storia. Quanto alla credibilità delle questioni militari, ammetto l'ignoranza del settore: sono però perplesso dal fatto che gli arceri sulle mura si lascino colpire così facilmente (ok che non conosco la portata degli archi degli avversari, ma tanto ci vuole a ripararsi dietro i merli?) e dal fatto che se ci vuole così poco tempo per spostare truppe fra la città e il campo di battaglia, esse non siano state inviate in primo luogo. Inviare più truppe RIDUCE le perdite, se non c'è il problema di lasciare sguarnita la città madre è un vantaggio secco, quindi se il re è tirchio sarebbe nel suo interesse mandare i maghi fin da subito (e se non se ne rende conto, è un idiota terminale, non è che sia un piccolo errore tattico xD). Mi lascia perplesso anche che tre soli grifoni creino problemi a migliaia di maghi quando uno viene abbattutto da una ventina di frecce. Il secondo dato indicherebbe che non siano poi così pericolosi - ok, duri a morire, ma non vedo come avrebbero speranze contro un migliao di arceri, e il testo mi sembra implicare che i maghi siano più potenti.

La parte peggiore del capitolo però, onestamente, è la forma. Forse è la prima storia che scrivi e in ogni caso ci vuole di sicuro allenamento, ma intanto io segnalo cosa c'è che non va :P. La maggior parte del racconto è completamente in raccontato, per esempio

"Le frecce piombarono su di esse come aquile sulla propria preda, molti arcieri caddero sui propri compagni al di sotto delle mura, altri rimasero incastrati fra le merlature. Nel frattempo Duyf aveva dato l’ordine di scagliare una seconda ondata di frecce, la quale uccise tutti gli arcieri restanti."
"Dal gruppo dei maghi di Wetar si sollevavano numerose palle di fuoco, lance di ghiaccio, onde d’acqua e nomerosi altri incantesimi diretti ai Grifoni i quali incassata la prima ondata di colpi abbandonarono la retroguardia di Inshar per assalire il pericolo appena sopraggiunto. Un grifone morì nel giro di pochi minuti non senza aver dato il suo contributo nella morte di molti maghi."
Queste due scene dovrebbero essere enormi scontri sanguinosi, con migliaia di persone che gridano, sanguinano e muoiono. Invece non viene elencata una sola azione concreta. Il mostrato emerge in paragrafi del tutto isolati, come:
"Gli arcieri incoccarono le frecce. Si alzò una leggera brezza. Il colonnello guardava Dgun. Il generale attendeva il momento giusto. I suoi corti capelli erano scossi dalla brezza. Gli arcieri sistemavano il tiro. Le braccia tremavano. Rivoli di sudore imperlavano le fronti. La brezza cessò. Dgun fece un cenno al colonnello il quale abbassò di scatto il braccio."
Qui addirittura arrivano troppi dettagli slegati, suona un po' male, però almeno sono elementi concreti. Mostri questo per gli arcieri che incoccano le freccie, e poi mezza righetta di raccontato per uno scontro fra migliaia di maghi contro grifoni. Capirai facilmente che il lettore ne risulta confuso xD.
Anche la precisione numerica è eccessiva:
"Essi erano disposti su sedici linee: nelle prime sei c’erano i lancieri mentre nelle ultime i fanti. A occhio e croce ciascuna linea possedeva lo stesso numero di soldati di quelle di Inshar che erano seimiladuecentocinquanta."
Immagina esattamente seimiladuecentocinquanta soldati, per favore xD. Poi settemilaottocentotredici. Poi quattromilanovecentosettantadue. Vedi la differenza? No? Ecco.
Avere numeri precisi và benissimo, è sacrosanto, però non credo sia una buona idea darli così direttamente al lettore. La nostra immaginazione semplicemente non riesce a distinguerli. Se vuoi parlare dei dettagli tattici e numerici, il modo migliore è mostrare comandanti che ne discutono (per esempio, si preoccupano di avere meno truppe degli avversari mentre pianificano la battaglia). Ma quando devi mostrare la battaglia stessa, la maggior parte dei lettori preferirebbero meno numeri e più sangue. Questo scontro dovrebbe coinvolgere maghi, creature magiche e migliaia di soldati: non si vede una goccia di sangue (letteralmente, non appare nemmeno la parola "sangue!"), le creature magiche vengono sommariamente descritte, la magia archiviata con "numerose palle di fuoco, lance di ghiaccio, onde d’acqua e nomerosi altri incantesimi". Delle creature magiche implicate abbiamo solo brevi descrizioni, ancora una volta troppo numeriche (vedendo un mostro lungo diciotto metri penseresti "è lungo diciotto metri" o "ma quanto cazzo è grande?"). La maggior parte degli eventi vengono descritti con un tono più adatto a un rapporto tecnico che a un racconto. Prima di tutto dovresti dare molti, molti più dettagli - magari sacrificando un po' di informazioni tecniche - e aggiungere le impressioni, i pensieri del personaggio. Che effetto gli fanno le mura della città nemica? La terra trema quando si avvicina il Rinos, ne sente l'odore? Quando inizia ad avere paura? Vede la gente che sanguina e viene ferita, i grifoni si avvicinano mai a lui?
Leggerò anche i prossimi capitoli - descrivere una battaglia è molto, molto difficile, e magari te la cavi meglio con eventi su una scala più normale. Ti suggerirei, comunque, di fare attenzione alle regole narrative e al mostrare quel che succede :P. Proseguo, ciao!

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